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[ 09/09/10 - 10:33 ]
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Ambito sociale n. 6. Bando per assegno di cura ad anziani non autosufficienti

L'Ambito territoriale sociale VI (Barchi, Fano, Fratterosa, Frontone, Mondavio, Mondolfo, Monteporzio, Orciano, Pergola, Piagge, Serra Sant'Abbondio, San Costanzo, San Giorgio di Pesaro, San Lorenzo in Campo) ha emesso un avviso pubblico per la presentazione della domanda di accesso all'assegno di cura per anziani non autosufficienti (delibera di Giunta regionale n° 985 del 15/06/ 2009). Sono destinatari dell’assegno di cura di euro 200,00 mensili le persone anziane non autosufficienti che, nel territorio dei comuni dell’ambito territoriale sociale n.VI permangono nel proprio contesto di vita e di relazioni attraverso interventi di supporto assistenziale gestiti direttamente dalle loro famiglie o con l’aiuto di assistenti familiari private in possesso di regolare contratto di lavoro .

Requisiti/ modalità di presentazione delle domande

La persona anziana assistita deve:

  1. aver compiuto i 65 anni di età alla data di scadenza del presente avviso pubblico;

  2. essere dichiarata non autosufficiente con certificazione di invalidità pari al 100% ;

  3. usufruire di indennità di accompagnamento (anche in corso di riconoscimento, possono presentare domanda anche gli anziani che hanno in corso di valutazione la domanda per il riconoscimento dell’indennità di accompagnamento, purché presentata almeno due mesi dalla data di scadenza del presente avviso e purché definita, con esito positivo, entro i termini di predisposizione della graduatoria);

  4. essere residente, nei termini di legge, in uno dei comuni dell’Ats VI di Fano;

  5. avere l'indicatore della situazione economica equivalente (Isee) periodo d'imposta 2008 non superiore a:

- 11.000,00 euro in caso di anziano non autosufficiente residente da solo

- 25.000,00 euro in caso di anziano non autosufficiente facente parte di un nucleo familiare pluricomposto.

Possono presentare domanda:

  1. l’anziano stesso, quando sia in grado di determinare e gestire le decisioni che riguardano la propria assistenza e la propria vita;
  2. i familiari, entro il 4° grado, che accolgono l’anziano nel proprio nucleo familiare
  3. il soggetto incaricato della tutela dell'anziano in caso di incapacità temporanea o permanente (tutore, curatore, amministratore di sostegno o figlio non convivente che, di fatto, si occupa della tutela della persona anziana purché sia residente in uno dei Comuni dell'ATS VI

Le domande di assegno di cura, redatte su apposito modello, dovranno pervenire, nei modi stabiliti dalla legge, presso gli uffici dei Servizi sociali dei rispettivi Comuni di residenza tassativamente entro lunedì 30 novembre 2009

(farà fede il timbro di accettazione dell’ufficio protocollo del Comune di residenza).

I Comuni dell’Ats VI non assumono responsabilità in caso di dispersione delle domande dovute ad inesatte indicazioni del destinatario del plico, a disguidi postali o imputabili a fatto di terzi, a caso fortuito o forza maggiore.

La domanda deve essere corredata obbligatoriamente dalla seguente documentazione:

  1. attestazione i.s.e.e., riferita al periodo di imposta 2008, in corso di validità, completa di dichiarazione sostitutiva unica (d.s.u.);

  2. copia di un valido documento di identità del richiedente;

  3. copia del verbale di invalidità civile;

  4. copia domanda indennità di accompagnamento o della presentazione della domanda.

n.b. la dichiarazione Iee, allegata alla presente domanda, potrà essere sottoposta a verifiche e controlli dal comando provinciale della guardia di finanza.

 

Percorso per accedere all’assegno di cura

Il coordinatore dell’Ats VI, in collaborazione con i competenti servizi sociali e socio sanitari, attiva un iter procedurale per definire gli aventi diritto all’assegno di cura. In particolare verrà predisposta la graduatoria in base ai valori isee. La graduatoria non dà immediato diritto al contributo che sarà subordinato anche alla realizzazione di un “patto” di assistenza domiciliare da sottoscrivere a cura delle parti nel quale vengono individuati:

  1. i percorsi assistenziali a carico della famiglia,

  2. gli impegni a carico dei servizi

  3. la qualità di vita da garantire alla persona assistita,

  4. le conseguenti modalità di utilizzo dell’assegno di cura.

Se gli interventi assistenziali alla persona non autosufficiente sono gestiti da assistenti familiari privati per la sottoscrizione del patto di assistenza domiciliare dovrà essere esibito il regolare contratto di lavoro dell'assistente familiare. Al termine del percorso sopra indicato ai singoli richiedenti verrà trasmessa una comunicazione scritta relativa all’esito della domanda.

la graduatoria avrà durata di un anno. L’eventuale diritto all’assegno di cura verrà riconosciuto dal 1.1.2010. L’entità dell’assegno di cura sarà erogato mensilmente. L’assegno di cura viene sospeso:

  1. in caso di inserimento permanente in struttura residenziale;

  2. col venir meno delle condizioni previste all’atto della sottoscrizione degli impegni assunti coi destinatari dei contributi;

  3. col venir meno delle condizioni di accesso e in genere delle finalità previste dall’intervento.

In caso di sospensione si procederà allo scorrimento della graduatoria con decorrenza non retroattiva del beneficio economico.

Per reperire i modelli di domanda ed ottenere eventuali informazioni rivolgersi a:

  • servizi sociali dei comuni di residenza

  • ambito territoriale sociale VI, via Sant'Eusebio 32 Fano tel. 0721 887481.

Per quanto non specificato nel presente avviso si rinvia alla delibera amministrativa della Regione Marche n. 985 del 15 giugno 2009.

si precisa che l’erogazione dell’assegno di cura, di cui al presente bando, è subordinata all’effettivo finanziamento da parte della Regione Marche

Manifesto

Bando e modello di domanda