venerdì, 22-04-2016 13:18

Si presenta il volume "L' Augusteum di Fanum Fortunae" sugli scavi fanesi.


cartolina invito

Martedì 26 Aprile 2016 alle ore 18.00 presso la Mediateca Montanari – Memo si terrà la presentazione del volume "L’ Augusteum di Fanum Fortunae. Un edificio del culto imperiale nella Fano d’età romana" organizzata dalla Fondzione Montanari insieme al Comune di Fano e alla Fondazione Federiciana.

Il volume, pubblicato a dicembre del 2015 da Silvana Editoriale, è a cura del professore Sandro De Maria, l'archeologo che ha riaperto la campagna di scavo nell'area sotto la Mediateca Montanari (ex Scuola Elementare Luigi Rossi) a partire dal 2006.

La prima scoperta di rilevanti ruderi della Fanum Fortunae, di cui si interessarono alcuni fra i maggiori archeologi del tempo, fu fatta nel 1899, quando iniziò la demolizione del cinquecentesco convento di San Filippo, per la costruzione di un nuovo edificio scolastico.

La ricerca iniziale fu tuttavia interrotta e solo parzialmente approfondita durante il Novecento fino a quando nel 2006 la trasformazione dell’edificio scolastico in un centro multimediale (la Mediateca Montanari) fu l’occasione per riavviare le ricerche e le indagini archeologiche, condotte con metodo stratigrafico a cura dall’Università di Bologna e grazie al contributo della Fondazione Montanari.

Nel tempo sono state varie le interpretazioni date sulla destinazione d'uso dei reperti di epoca romana ritrovati in quest'area: si è parlato di macellum, di palestra, si sono fatte varie ipotesi.
Questo volume documenta una nuova interpretazione del principale edificio romano messo in luce, proponendone una ricostruzione e un accurato inquadramento, nel contesto variegato di templi ed edifici destinati al culto dinastico degli imperatori, attestati non solo in Italia, ma in tutte le parti del mondo romano.

All'incontro interverranno gli autori Sandro De Maria, Riccardo Villicich, Marco Podini, Stefano Lugli, Federica Galazzi, Paolo Pallante, Michele Silani insieme a Mario Pagano, Soprintendente Archeologo delle Marche, Gianfranco Paci, Università di Macerata. L'incontro sarà coordinato da Antonella Agnoli, Presidente della Fondazione Federiciana.