venerdì, 24-06-2016 12:16

Fano e Senigallia verso un nuovo modello di governance.


un momento dell'incontro

Un incontro per far nascere una opportuna collaborazione, per favorire la crescita comune e lo sviluppo di servizi innovativi. Questo il tema dell’incontro tra le giunte comunali di Senigallia e Fano, svoltosi questa mattina. Al centro l’idea di fare sistema per rendere protagonista l’intero territorio che dalla dorsale costiera guarda verso l’entroterra.  

“L’obiettivo – affermano i sindaci Maurizio Mangialardi e Massimo Seri – è quello di aprirsi e contaminarsi, perché il concetto di autosufficienza è ormai anacronistico. Vogliamo condividere e consolidare valori e buone pratiche che caratterizzano i nostri Comuni, ma soprattutto avviare un percorso di promozione territoriale nell’ambito della Macroregione Adriatica, che ponga al centro il turismo, la cultura, la sostenibilità ambientale e il potenziamento infrastrutturale. Una collaborazione capace di rendere sempre più forti e competitivi i nostri territori, anche al fine di migliorare l’accesso ai canali di finanziamento dell’Ue, attraverso la progettazione comune”.

Tra i primi impegni assunti, quello di firmare quanto prima il protocollo d’intesa per il progetto della pista ciclabile volta a unire Senigallia e Fano nel quadro della ciclovia Adriatica che si estende da Trieste a Santa Maria di Leuca, e che vedrà il coinvolgimento anche dell’Amministrazione comunale di Mondolfo.

“Si tratta di una priorità assoluta – aggiungono Mangialardi e Seri –: un intervento che oltre a rappresentare l’avvio di un modo diverso di promuovere i nostri territori, li renderà concretamente più attrattivi nell’offerta turistica e con la possibilità di generare un indotto anche nelle località del nostro hinterland”.