venerdì, 28-09-2018 10:35

La Pro Loco fa il bilancio estivo.


foto della conferenza

“Quando ne fai parte ci metti il cuore”. Con questo slogan la Proloco di Fano ha chiuso ufficialmente #Destinazionefano il ricco programma eventi che ha caratterizzato l’estate 2018. Una frase che riassume e racchiude a pieno l’ideologia e la passione dei circa 1000 volontari suddivisi in oltre 40 associazioni che hanno permesso di realizzare una stagione estiva variegata, ricca, in grado di soddisfare i gusti differenti dei tanti fanesi e turisti facendo totalizzare circa 93.800 presenze.

Una rassegna con più di 40 appuntamenti creata su di una base già rodata, composta da un mix di 14 iniziative culturali che hanno valorizzato i luoghi, la storia della città e che hanno espresso tematiche importanti della città stessa, 6 manifestazioni “campagnole” che ne hanno rievocato le feste e le tradizioni e infine da 20 serate sotto le stelle nella splendida Arena Bcc. Appuntamenti che hanno integrato il già ricco carnet di manifestazioni messe in piedi dall’amministrazione comunale, in una collaborazione sempre più forte e sempre più in grado di offrire una stagione turistica che evita il classico esodo verso le città limitrofe ma al contrario attira gente da fuori provincia e regione.

“Non posso che essere ‘innamorato’ di questo progetto – ha dichiarato il presidente della Proloco Fano, Etienn Lucarelli -. La nostra rete di eventi è fatta di persone che mettono il cuore in ciò che fanno e la differenza si vede e si percepisce. C'è chi pensa che il volontariato non sia in grado di esprimersi ad alti livelli. Io credo fermamente, invece, che queste persone, professionisti che dedicano il loro tempo oltre il lavoro alla città, provano una tale passione per quello che fanno che il risultato diventa unico, quasi inimitabile. Credo che si stia abbattendo un muro, grazie soprattutto al volere, alla vicinanza ed alla ideologia di questa amministrazione, un muro di tipo culturale, ove si riconoscono valori e capacità delle associazioni e si mettono nelle condizioni di lavorare al meglio per raggiungere degli obbiettivi per l'intera città. Mi auspico che si continuino a valorizzare questi ambienti che trovano sempre grandissime difficoltà nella realizzazione delle proprie attività"

“L’unione fa la forza – ha commentato il sindaco Massimo Seri - e la stagione estiva che il Comune, le associazioni e la Proloco hanno messo in piedi ne è l’esempio lampante. Sono sempre stato dell’idea che fare rete e mettere in campo ognuno le proprie risorse sia la via giusta da seguire per creare una città, e in questo caso un programma eventi, di grande qualità. Venendo dal mondo dell’associazionismo, ho ben presente cosa significhi credere in un progetto e fare il bene del luogo in cui si vive senza chiedere nulla in cambio. Per questo il mio più grande plauso, oltre all’amministrazione stessa e alla Proloco, va a tutti i singoli volontari che hanno speso anche un’ora del proprio tempo per rendere Fano più bella, viva e migliore”

“La collaborazione costruttiva tra amministrazione, associazioni e la Proloco ha dato grandi frutti – ha sottolineato l’assessore alla Cultura e Turismo, Stefano Marchegiani. Una strada che sta portando a continui miglioramenti al di la delle strumentalizzazioni che puntualmente vengono fatte su questo rapporto. In realtà la capacità politica dell’amministrazione che mette a disposizione svariati finanziamenti e risorse, unita al grande patrimonio di forza lavoro messa a disposizione da associazioni e Proloco, ha reso nel tempo Fano una città diversa, viva e sempre più appetibile a livello turistico. Ne è un esempio la rinnovata Fanum Fortunae – La Fano dei Cesari, organizzata in stretta collaborazione, partita come una scommessa e trasformata in una splendida realtà”.

Tra le manifestazioni di maggior successo, impossibile non citare appunto “Fanum Fortunae – La Fano dei Cesari”, non solo riesumata assieme all’amministrazione comunale, ma dotata di un volto nuovo. Nonostante sia stato una sorta di anno zero, l’evento che celebra la romanità per eccellenza, è stato di altissimo livello, mettendo in campo tantissimi momenti rievocativi, di cultura e ovviamente di divertimento. Questo grazie anche alle tante collaborazioni che ci sono state, con le quali si è potuto riproporre una manifestazione che non ha avuto nulla da invidiare a quelle del passato. Confermato il successo di appuntamenti diventanti oramai un “must” della stagione estiva come “In Gir per Fan” che ha fatto registrare il record di presenze o come la “Notte dei desideri”, che trasforma per una notte la splendida frazione turistica di Torrette di Fano in un luogo incantato. Successo strepitoso anche per “Il Paese dei Balocchi” manifestazione con un respiro sempre più nazionale e “Il Palio delle Contrade” organizzato dalla Pandolfaccia che, grazie anche alla location della Rocca Malatestiana, ha regalato ai fanesi 3 giorni spettacolari. Non dobbiamo dimenticare anche quelle associazioni che hanno reso vive e animate anche le zone più decentrate come Torrette e Pontesasso, mettendo in piedi appuntamenti interessanti. Citare tutte le altre sarebbe impossibile ma di eguale importanza considerando il grande impegno e quanto sono riuscite a muovere in termini di vivacità e pubblico.