Imposta di soggiorno

Dal 1 gennaio 2020 l'imposta di soggiorno è gestita direttamente dal Comune di Fano.

Presso l’Ufficio Tributi, sito in Piazza Andrea Costa, 31, è possibile ottenere qualsiasi informazione e chiarimenti.

L’ imposta è dovuta dai soggetti, non residenti nel Comune di Fano, che pernottano nelle strutture ricettive così come classificate dalla L.R. 9 del 11/07/2006 e s.m.i., ubicate nel territorio del Comune di Fano.

Il soggetto responsabile degli obblighi tributari è il gestore della struttura ricettiva presso la quale sono ospitati coloro che sono tenuti al pagamento dell’imposta.

Accedi al Servizio On line

In base all'articolo 1 del regolamento, Sono esenti dal pagamento dell’imposta di soggiorno:

  • i minori fino al compimento del quindicesimo anno di età;
  • per i componenti di gruppi organizzati in misura non inferiore a 20 (venti) unità, sono consentite 5 (cinque) gratuità;
  • i soggetti che soggiornano per motivi di lavoro comprovato da rilascio di fattura a ditta individuale o società al momento del check-out;
  • gli studenti delle facoltà universitarie presenti a Fano purchè muniti di idoneo documento attestante l'iscrizione per l'anno in corso;
  • i soggetti disabili ai sensi della Legge 104/1992 e n. 1 accompagnatore per ogni avente diritto;
  • i soggetti che assistono i degenti ricoverati presso strutture sanitarie del territorio comunale, in ragione di un accompagnatore per paziente;
  • gli appartenenti alle forze di polizia statale, provinciale e locale, nonché al Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco che pernottano per esigenze di servizio;
  • i soggetti che alloggiano in strutture ricettive a seguito di provvedimenti adottati da autorità pubbliche per fronteggiare situazioni di emergenza conseguenti a eventi calamitosi o di natura straordinaria e per finalità di soccorso umanitario;
  • il personale dipendente della gestione della struttura ricettiva ove svolge l’attività lavorativa.
     

In base all'Articolo 10 del Regolamento, L’applicazione dell’esenzione di cui al precedente comma 1, lettera e) f), è subordinata alla presentazione al gestore della struttura ricettiva, da parte dell’interessato, di una apposita dichiarazione, resa in base alle disposizioni di cui agli articoli 46 e 47 del D.P.R. n. 445 del 2000 e successive modificazioni in cui si dovrà precisare lo status di disabile, di accompagnatore, di assistenza ad un degente ricoverato in strutture sanitarie o socio-assistenziali presenti sul territorio comunale.

 

In base all'Articolo 11 del Regolamento, Avranno diritto ad una riduzione pari al 50% (cinquanta per cento) dell'imposta dovuta i soggetti aventi uno specifico "status" (es. atleti, giocatori dilettanti, persone appartenenti ad una precisa categoria, quali, a titolo esemplificativo, studenti per olimpiadi o gare di studio, professionisti per convegni, ecc.) nel caso in cui, per tali soggetti, siano organizzate, nella Città di Fano, congressi, eventi, manifestazioni aventi rilevanza nazionale o internazionale, riconosciuti formalmente come "eventi speciali" dalla Giunta comunale.

Non sarà applicata alcuna riduzione e l'imposta sarà dovuta in misura ordinaria, come indicato nel presente regolamento, per i famigliari e per agli accompagnatori in genere dei soggetti per i quali è prevista la riduzione.

Per aver diritto alla riduzione gli organizzatori dell'evento o della manifestazione di cui trattasi dovranno presentare, al gestore della struttura ricettiva ospitante, l'elenco dei soggetti aventi lo "status" per il quale è consentita la predetta riduzione.

 

(Estratto dal Regolamento Comunale Rev.1_2014 approvato con delibera del C.C. nr. 117 del 31.07.2014)

 

La misura dell’imposta è determinata per persona e per pernottamento ed è graduata e commisurata con riferimento alla tipologia delle strutture ricettive definita dalla normativa regionale, che tiene conto delle caratteristiche e dei servizi offerti dalle medesime, nonché del conseguente valore economico/prezzo del soggiorno, secondo le seguenti misure.

 

 

Tariffe imposta di soggiorno nel comune di Fano disposte con delibera di G.C. N.90 del 27/03/2012

 

Alberghi

 

ClassificazioneImposta
5 stelle3,00
4 stelle1,50
3 stelle1,00
2 stelle0,60
1 stelle0,50

 

Residenze turistico alberghiere

 

ClassificazioneImposta
4 stelle1,50
3 stelle1,00
2 stelle0,60

 

Campeggi - aree di sosta attrezzate posto piazzola

 

ClassificazioneImposta
4 stelle0,30
3 stelle0,30
2 stelle0,30
1 stelle0,30

 

Campeggi - posto bungalow

 

ClassificazioneImposta
4 stelle1,20
3 stelle1,00
2 stelle0,60
1 stelle0,30

 

Agriturismi

 

ClassificazioneImposta
4 stelle1,50
3 stelle1,00
2 stelle0,60
1 stelle0,50

 

Esercizi complementari

 

CategoriaImposta
Affittacamere1,00
Bed & Breakfast1,00
Case per Ferie0,50
Case e Appartamenti per Vacanze1,00
Country House1,00
Ostelli0,50
Residenze-Appartamenti
(appartamenti ammobiliati ad uso turistico)
1,00

1. I soggetti che pernottano nelle strutture ricettive del Comune di Fano dovranno corrispondere l'imposta al gestore della struttura, il quale rilascerà quietanza delle somme riscosse.

2. Il gestore della struttura ricettiva dovrà effettuare il versamento al Comune di Fano dell’imposta di soggiorno dovuta, entro quindici giorni dalla fine di ogni bimestre (mesi pari), con la seguente modalità:

  • a decorrere dal 1° Marzo 2020, è attivo il servizio di riscossione dell’imposta di soggiorno, mediante il Modello F24 (Codici Tributo: 3936 per imposta, 3937 per interessi e 3938 per sanzioni), di spettanza del Comune di Fano (Codice Ente D488). 
     
  • bonifico bancario sul conto di Tesoreria intestato al Comune di Fano con l’utilizzo delle seguenti coordinate bancarie:
    (IBAN) IT12R0521624310000009972811
     
  • in contanti recandosi alla Tesoreria del Comune di Fano presso l'Istituto bancario Creval, sede centrale di piazza XX Settembre.

 

  1. I gestori delle strutture ricettive ubicate nel Comune di Fano sono tenuti a informare, in appositi spazi, i propri ospiti dell’applicazione, dell’entità e delle esenzioni e delle riduzioni dell’imposta di soggiorno.
  2. I gestori hanno altresì l’obbligo di dichiarare all’Ente entro quindici giorni dalla fine di ogni bimestre (mesi pari), il numero di coloro che hanno pernottato presso la propria struttura nel corso del mese, il relativo periodo di permanenza, il numero dei soggetti esenti, di quelli aventi diritto alla riduzione, n base al precedente art. 5, l’imposta dovuta e gli estremi del versamento della medesima, nonché eventuali ulteriori informazioni utili ai fini del computo della stessa.
  3. I gestori delle strutture ricettive sono altresì obbligati a segnalare, nella dichiarazione di cui al precedente comma, le generalità dei soggetti passivi inadempienti. La comunicazione circa l' adempimento di cui al presente comma può avvenire anche senza il consenso espresso dell’interessato, come prescritto dall’art. 24, comma 1, lettera a), del D. Lgs. n. 193/2003 (Codice in materia di protezione dei dati).
  4. Per le strutture ricettive che non hanno carattere annuale, gli obblighi di cui ai precedenti commi 1 e 2 sussistono in riferimento al periodo di apertura dichiarato.
  5. La dichiarazione è effettuata sulla base della modulistica predisposta da Aset S.p.a. e messa a disposizione sul sito istituzionale, e trasmessa al medesimo, di norma, per via telematica.

 

(Estratto dal Regolamento Comunale Rev.1_2014 approvato con delibera del C.C. nr. 117 del 31.07.2014)

 

  1. Le violazioni al presente regolamento sono punite con le sanzioni amministrative irrogate sulla base dei principi generali dettati, in materia di sanzioni tributarie, dai Decreti Legislativi 18 dicembre 1997, n. 471, n.472 e n. 473, nonché secondo le disposizioni del presente articolo.
  2. Per l’omesso, ritardato o parziale versamento dell’imposta, si applica la sanzione amministrativa pari al trenta per cento dell'importo non versato, ai sensi dell’articolo 13 del Decreto Legislativo n. 471 del 1997. Al procedimento di irrogazione della sanzione di cui al presente comma si applicano, altresì, le disposizioni previste dall’articolo 16 del Decreto Legislativo n. 472 del 1997.
  3. Per l’omessa, incompleta o infedele dichiarazione, di cui all’art. 7, comma 2, da parte del gestore della struttura ricettiva, si applica la sanzione amministrativa pecuniaria da 150 a 500 euro, ai sensi dell’articolo 7 bis del Decreto Legislativo 18 agosto 2000, n. 267. Al procedimento di irrogazione della sanzione di cui al presente comma si applicano le disposizioni della Legge 24 novembre 1981, n. 689.
  4. Per la violazione all’obbligo di informazione di cui all’art. 7, comma 1, da parte del gestore della struttura ricettiva, si applica la sanzione amministrativa pecuniaria da 25 a 100 euro, ai sensi dell’articolo 7 bis del Decreto Legislativo 18 agosto 2000, n. 267. Al procedimento di irrogazione della sanzione di cui al presente comma si applicano le disposizioni della Legge 24 novembre 1981, n. 689.

 

(Estratto dal Regolamento Comunale Rev.1_2014 approvato con delibera del C.C. nr. 117 del 31.07.2014)

 

Ufficio Tributi

 

Indirizzo: Piazza Andrea Costa, 31

Telefono: 0721 887 502


E-Mail: imposta.disoggiorno@comune.fano.pu.it

Pec:      comune.fano@emarche.it

 

Regolamento, Manuale