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Letteraria torna a Fano l’8, il 9 e il 10 ottobre

FANO 29 settembre - Il Premio e le Giornate dell’ottava edizione di Letteraria, si presentano con un nuovo smalto e tantissimi eventi che toccheranno la tradizionale cornice della MeMo, ma anche altri luoghi del centro città. "Letteraria si conferma, anno dopo anno, una delle più significative manifestazioni culturali della città, con il coinvolgimento di migliaia di studenti attraverso proposte e attività di promozione della lettura che hanno un valore anche educativo e civile di altissimo profilo - sottolinea l'Assessore alle Biblioteche, Samuele Mascarin - A nome del Comune di Fano, che accompagna e sostiene da sempre la manifestazione, mi sento di rivolgere un ringraziamento grande e sincero a tutti coloro che, con passione e professionalità, hanno fatto crescere e affermare questa proposta culturale dentro e fuori i confini della nostra città".

Si parte venerdì 8 alla Memo con Veronica Raimo, traduttrice del bel romanzo “Legami di sangue”, di Olivia Butler: dialogherà con Anya Pellegrin. A seguire, alle 18 presso la sala ipogea della Memo, IgiabaScego, autrice del romanzo “La linea del colore”, parlerà di identità di genere, scrittura post-coloniale e idea di nazione con l’insegnante Claudia Rondolini.

Sempre venerdì 8 alle 16.30, presso la Chiesa del Suffragio,Greta Gaspari, insegnante e grecista, converserà con Laura Angeloni, traduttrice di “Mona”, della scrittrice ceca Bianca Bèllova. Alle 18.30, sempre alla Chiesa del Suffragio, Gianluca Antoni, psicoterapeuta, career coach, autore del giallo di formazione “Io non ti lascio solo” dialogherà con Matteo Cellini, insegnante e scrittore.

Alle 21.30, presso la Sala Verdi del Teatro della Fortuna, lo spettacolo di teatro civile “The Haber_immerwahr file”, interpretato da Barbara Bonora e Gabriele Argazzi, sui rapporti tra scienza, industria, macchina militare.
Sabato 9 ottobre, alle 10, Letteraria realizza il consueto incontro tra gli autori e i ragazzi delle scuole che hanno letto, recensito e votato i libri in gara, presso l’aula magna del Liceo Torelli.

Alla Memo, alle 16.00, il mondo degli hikikomori visto da una prospettiva inedita nel bel romanzo “Us”, di Michele Cocchi, che dialogherà con Angelo Di Liberto, scrittore e critico letterario.
Alle 18.00, sempre nella sala ipogea della MeMo, Silvia Avallone presenta “Un’amicizia”, e converserà con Gino Cecchini, insegnante di lettere, lettore straordinario e acuto.

Alla Chiesa del Suffragio alle 17.00, Luca Fusari, traduttore del romanzo “I pesci non esistono”, una riflessione sul tentativo di trovare un ordine al caos di Lulu Miller, converserà con Giulia Lanciotti.
A seguire, alle 18.30, Giovanna Scocchera, traduttrice di “Io sono leggenda” di Richard Matheson converserà con Michele Paolini.
Alle 21.30 il momento clou della giornata: la premiazione dei vincitori, l’autore del romanzo italiano e il traduttore del romanzo straniero più apprezzati dai mille studenti della giura, avrà luogo presso la Sala Verdi del Teatro della Fortuna, con la presenza dell’attore Francesco Falabella accompagnato da Fatjon Zefi al pianoforte.
Giornata ricchissima quella di domenica 10 ottobre, con tanti incontri alla MeMo.
Si parte alle 15.30 con il giallo storico “L’angelo di Monaco”: l’autore Fabiano Massimi converserà con l’insegnante e traduttrice Chiara Alberghetti.

Alle 16.00, un laboratorio presso l’aula didattica della MeMo: “Scrivere personaggi per gioco”, con Michele Carpita (prenotazione obbligatoria).
Alle 17 la scrittrice Maria Antonia Avati , finalista con il suo romanzo “A una certa ora di un dato giorno”, parlerà con l’insegnante Paola Servillo, della violenza anche subdola e silenziosa che le donne subiscono e di cui faticano a liberarsi. Alle 18.30, sempre presso la sala ipogea della Memo, Tommaso Pincio, autore di una recentissima e profondamente nuova traduzione di “1984” di Orwell, dialogherà con la traduttrice fanese Claudia Zonghetti, che ha vinto Letteraria nel 2019.

Ma Letteraria esce dalla pandemia più forte che mai e aggiunge agli incontri in programma altri appuntamenti:

- giovedi 7 ottobre presso la MeMo, l’inaugurazione, alla presenza dell’artista, della mostra-racconto fotografica“Ritratto a casa” di Francesca Bianchelli, che rimarrà aperta al pubblico fino al 13 ottobre

- venerdi 8 e sabato 9 presso la Chiesa del Suffragio i presenti potranno lasciare traccia della loro presenza sulla “Wall of fame”, una parete mobile allestita per l’occasione

- nei giorni 8, 9, e 10, presso la sala da tè “Uccellin bel verde” in via de’ Rinalducci, infusione di tè e letteratura per tre omaggi a Sciascia con Ester Torresi, Mirella Montalbano e Francesca Maggi.

- 8, 9 e 10 ottobre presso Ambrosia, open mic per degustare insieme parole e prelibatezze locali.

Importantissima novità: da quest’anno si può sostenere Letteraria con il crowdfunding presente al link https://www.retedeldono.it/it/letteraria/aiuta-i-giovani-che-leggono : per le donazioni riceverete delle ricompense (reward), sotto forma di libri, gadget o una “cena con l’autore”. Tutti gli incontri sono gratuiti, ma è possibile e gradita la prenotazione nominativa da effettuare tramite il sito www.premioletteraria.com. Gli eventi saranno trasmessi anche in streaming attraverso la pagina Facebook di Letteraria. Ogni eventuale variazione o aggiunta al programma sarà pubblicata sul sito e sui canali social dell’associazione.

 

Letteraria torna a Fano l’8, il 9 e il 10 ottobre

Si parte venerdì 8 alla Memo con Veronica Raimo, traduttrice del bel romanzo “Legami di sangue”, di Olivia Butler: dialogherà con Anya Pellegrin. A seguire, alle 18 presso la sala ipogea della Memo, IgiabaScego, autrice del romanzo “La linea del colore”, parlerà di identità di genere, scrittura post-coloniale e idea di nazione con l’insegnante Claudia Rondolini.

Sempre venerdì 8 alle 16.30, presso la Chiesa del Suffragio,Greta Gaspari, insegnante e grecista, converserà con Laura Angeloni, traduttrice di “Mona”, della scrittrice ceca Bianca Bèllova. Alle 18.30, sempre alla Chiesa del Suffragio, Gianluca Antoni, psicoterapeuta, career coach, autore del giallo di formazione “Io non ti lascio solo” dialogherà con Matteo Cellini, insegnante e scrittore.

Alle 21.30, presso la Sala Verdi del Teatro della Fortuna, lo spettacolo di teatro civile “The Haber_immerwahr file”, interpretato da Barbara Bonora e Gabriele Argazzi, sui rapporti tra scienza, industria, macchina militare.
Sabato 9 ottobre, alle 10, Letteraria realizza il consueto incontro tra gli autori e i ragazzi delle scuole che hanno letto, recensito e votato i libri in gara, presso l’aula magna del Liceo Torelli.

Alla Memo, alle 16.00, il mondo degli hikikomori visto da una prospettiva inedita nel bel romanzo “Us”, di Michele Cocchi, che dialogherà con Angelo Di Liberto, scrittore e critico letterario.
Alle 18.00, sempre nella sala ipogea della MeMo, Silvia Avallone presenta “Un’amicizia”, e converserà con Gino Cecchini, insegnante di lettere, lettore straordinario e acuto.

Alla Chiesa del Suffragio alle 17.00, Luca Fusari, traduttore del romanzo “I pesci non esistono”, una riflessione sul tentativo di trovare un ordine al caos di Lulu Miller, converserà con Giulia Lanciotti.
A seguire, alle 18.30, Giovanna Scocchera, traduttrice di “Io sono leggenda” di Richard Matheson converserà con Michele Paolini.
Alle 21.30 il momento clou della giornata: la premiazione dei vincitori, l’autore del romanzo italiano e il traduttore del romanzo straniero più apprezzati dai mille studenti della giura, avrà luogo presso la Sala Verdi del Teatro della Fortuna, con la presenza dell’attore Francesco Falabella accompagnato da Fatjon Zefi al pianoforte.
Giornata ricchissima quella di domenica 10 ottobre, con tanti incontri alla MeMo.
Si parte alle 15.30 con il giallo storico “L’angelo di Monaco”: l’autore Fabiano Massimi converserà con l’insegnante e traduttrice Chiara Alberghetti.

Alle 16.00, un laboratorio presso l’aula didattica della MeMo: “Scrivere personaggi per gioco”, con Michele Carpita (prenotazione obbligatoria).
Alle 17 la scrittrice Maria Antonia Avati , finalista con il suo romanzo “A una certa ora di un dato giorno”, parlerà con l’insegnante Paola Servillo, della violenza anche subdola e silenziosa che le donne subiscono e di cui faticano a liberarsi. Alle 18.30, sempre presso la sala ipogea della Memo, Tommaso Pincio, autore di una recentissima e profondamente nuova traduzione di “1984” di Orwell, dialogherà con la traduttrice fanese Claudia Zonghetti, che ha vinto Letteraria nel 2019.

Ma Letteraria esce dalla pandemia più forte che mai e aggiunge agli incontri in programma altri appuntamenti:

- giovedi 7 ottobre presso la MeMo, l’inaugurazione, alla presenza dell’artista, della mostra-racconto fotografica“Ritratto a casa” di Francesca Bianchelli, che rimarrà aperta al pubblico fino al 13 ottobre

- venerdi 8 e sabato 9 presso la Chiesa del Suffragio i presenti potranno lasciare traccia della loro presenza sulla “Wall of fame”, una parete mobile allestita per l’occasione

- nei giorni 8, 9, e 10, presso la sala da tè “Uccellin bel verde” in via de’ Rinalducci, infusione di tè e letteratura per tre omaggi a Sciascia con Ester Torresi, Mirella Montalbano e Francesca Maggi.

- 8, 9 e 10 ottobre presso Ambrosia, open mic per degustare insieme parole e prelibatezze locali.

Importantissima novità: da quest’anno si può sostenere Letteraria con il crowdfunding presente al link https://www.retedeldono.it/it/letteraria/aiuta-i-giovani-che-leggono : per le donazioni riceverete delle ricompense (reward), sotto forma di libri, gadget o una “cena con l’autore”. Tutti gli incontri sono gratuiti, ma è possibile e gradita la prenotazione nominativa da effettuare tramite il sito www.premioletteraria.com. Gli eventi saranno trasmessi anche in streaming attraverso la pagina Facebook di Letteraria. Ogni eventuale variazione o aggiunta al programma sarà pubblicata sul sito e sui canali social dell’associazione.