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Servizi Educativi e libera insieme per il pranzo della legalità. 2mila pasti con i prodotti provenienti dai beni confiscati alla criminalità organizzata.

Fano, 1 giugno 2021 – Questa mattina il Comune di Fano ha proposto un “Pranzo della Legalità” alle bambine e ai bambini – circa 2mila - che usufruiscano della refezione scolastica. Il menù è stato redatto per l’occasione con prodotti di “Libera Terra”. A pranzo con le bambine e i bambini anche il Sindaco Massimo Seri, gli Assessori Samuele Mascarin, Barbara Brunori e Sara Cucchiarini insieme a Paola Senesi (Libera Marche), Valeria Patregnani (Ass. Biblioteche), Teresa Giovannoni e Fabio Tinucci (Ass. Servizi Educativi). L'iniziativa è stata preceduta, presso la Scuola Primaria “Corridoni”, da un partecipato e intenso momento di confronto con gli studenti – coordinati da Michele Locarini, Dirigente scolastico DD “Fano San Lazzaro” - sui temi delle mafie, della cultura della legalità e della memoria, dell'impegno di Libera.

Libera Terra nasce con l'obiettivo di valorizzare i territori partendo dal recupero sociale e produttivo dei beni liberati dalle mafie per ottenere prodotti di alta qualità attraverso metodi rispettosi dell'ambiente e della dignità della persona. Inoltre, svolge un ruolo attivo sul territorio, coinvolgendo altri produttori che condividono gli stessi principi e promuovendo la coltivazione biologica dei terreni, creando un indotto positivo e proponendo un sistema economico virtuoso, basato sulla legalità, sulla giustizia sociale e sul mercato.

“In realtà i prodotti provenienti da beni confiscati alla criminalità organizzata arrivano tutti i giorni sulla tavola delle mense scolastiche fanesi e rappresentano una delle novità, culturalmente molto significativa, previste dalla gara bandita dal Comune di Fano nel 2020 per la refezione scolastica e vinta dalla ditta Dussmann” – dichiara l'Assessore ai Servizi Educativi, Samuele Mascarin – “Il bando di gara è stato redatto nel pieno rispetto dei Criteri Ambientali Minimi, procedura che richiede un controllo rigoroso delle certificazioni attestanti la filiera di produzione e trasformazione degli alimenti sia in sede di gara che, poi, in sede di fornitura. La gara ha inoltre previsto una percentuale molto significativa di prodotti biologici certificati, aumentando quelli previsti dalla precedente gara; oltre a favorire la filiera corta o marchigiana, l'utilizzo del pesce fresco, la fornitura di prodotti di stagione, il riutilizzo del cibo non somministrato e, per l’appunto, l’utilizzo di prodotti provenienti da beni confiscati alla criminalità organizzata”

“Una scelta coerente con l’impegno che i l’Assessorato ai Servizi Educativi e alle Biblioteche ha promosso e sviluppato in questi anni, con particolare attenzione al mondo della scuola” – conclude il Sindaco, Massimo Seri – “Il progetto BILL-Biblioteca della Legalità, la rassegna culturale Con Le Parole Giuste promossa insieme a ANM-Sez. Marche, le attività laboratoriali e gli incontri di formazione e aggiornamento per insegnanti ed educatori: tutti tasselli di un mosaico più ampio, volto a rafforzare il protagonismo civile e democratico della nostra comunità, a partire da giovani e giovanissimi”