Descrizione
I provvedimenti sopra citati, che hanno efficacia dalla data di pubblicazione sino al 15 aprile 2026, riguardano rispettivamente:
-Il divieto di circolazione dei veicoli più inquinanti all’interno della “Zona Blu” nelle fasce orarie 8.30–12.30 e 14.30–18.30 dal lunedì al venerdì, esclusi i giorni festivi.
La limitazione riguarda
-Autoveicoli ai sensi dell’art. 54 del D.Lgs. 285/1992 a motore diesel di omologazione ante Euro, Euro 1, Euro 2, Euro 3, Euro 4;
-Autoveicoli ai sensi dell’art. 54 del D.Lgs. 285/1992 a motore a benzina di omologazione ante Euro, Euro 1;
-Motoveicoli ai sensi dell’art. 53 del D.Lgs. 285/1992 con motore di omologazione ante Euro;
-Ciclomotori ai sensi dell’art. 52 del D.Lgs. 285/1992 a motore termico di omologazione ante Euro;
le esenzioni sono previste per i mezzi di emergenza e soccorso, forze dell’ordine, veicoli al servizio di persone con disabilità
possibilità di permessi temporanei di transito per specifiche esigenze produttive.
-la limitazione delle emissioni in atmosfera relative alle attività produttive, per tutti i giorni della settimana inclusi i festivi.
-In particolare, le attività autorizzate alle emissioni in atmosfera devono ridurre le emissioni di polveri totali e ossidi di azoto attestandosi su limiti inferiori del 10% rispetto a quelli autorizzati, salvo i casi già collocati su soglie particolarmente basse secondo quanto indicato nell’ordinanza.
-Divieto di utilizzare, per le attività di panificazione e ristorazione, della combustione di biomasse legnose per la cottura dei cibi quando non siano presenti idonei sistemi di abbattimento delle polveri sottili nei fumi, realizzati secondo le migliori tecnologie disponibili.
Limitazioni sull’utilizzo di impianti a biomassa solida per tutti i giorni della settimana inclusi i festivi:
-Quando nell’unità immobiliare è presente e funzionante un altro tipo di riscaldamento autonomo o centralizzato, viene vietata l’accensione di impianti e apparecchi a biomassa solida e a carbone fossile che abbiano una classe di qualità inferiore a “4 stelle” secondo il D.M. 186/2017.