FANO OSPITA IL 4° MEETING INTERNAZIONALE DEL PROGETTO ASPEH

Fano, 26 marzo 2026 – Fano torna al centro del confronto internazionale sui temi della sostenibilità ambientale e della tutela delle aree costiere ospitando il 4° Steering Committee e meeting di progetto di ASPEH – Adriatic SPEcies and Habitats of coastal areas, iniziativa europea dedicata alla salvaguardia delle specie e degli habitat delle zone costiere dell’Adriatico, con un focus particolare sul Fratino, specie simbolo degli ecosistemi dunali e costieri.
Data:

26/03/2026

Tempo di lettura:

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FANO OSPITA IL 4° MEETING INTERNAZIONALE DEL PROGETTO ASPEH
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Descrizione

L’appuntamento, ospitato alla MEMO Mediateca Montanari, nella Sala Ipogea, ha riunito partner, tecnici e rappresentanti istituzionali impegnati nel progetto, in una giornata di lavoro articolata tra sessioni di confronto operativo e visite sul campo.

Il meeting ha rappresentato un momento importante per fare il punto sullo stato di avanzamento delle attività progettuali, condividere i risultati raggiunti e definire le prossime tappe del percorso. Nel corso della mattinata, i partecipanti hanno affrontato i principali temi legati allo sviluppo dei diversi pacchetti di lavoro, con approfondimenti sullo stato dell’arte delle attività, sulla pianificazione delle prossime azioni, sulla gestione quotidiana del progetto, sugli obiettivi di spesa, sulle procedure di rendicontazione e sulle attività di comunicazione. Una parte del confronto è stata inoltre dedicata agli strumenti di monitoraggio del coinvolgimento dei target di riferimento e alla programmazione delle prossime scadenze operative.

Nel pomeriggio, la giornata è proseguita con una fase sul territorio, particolarmente significativa anche dal punto di vista del valore ambientale e paesaggistico. I partecipanti si sono infatti spostati prima a Baia del Re e successivamente nella zona di Torrette, dove è stato possibile svolgere visite guidate e presentare le misure di conservazione previste nell’ambito del progetto. Due momenti che hanno consentito di collegare il lavoro tecnico e progettuale con la dimensione concreta dei luoghi, mostrando da vicino gli ambiti in cui le azioni di tutela e valorizzazione trovano applicazione.

ASPEH si inserisce in un filone di cooperazione internazionale che riconosce alle aree costiere un ruolo cruciale sotto il profilo ecologico, paesaggistico e ambientale. La protezione degli habitat naturali, il monitoraggio delle specie e la condivisione di buone pratiche tra territori che si affacciano sul mare Adriatico rappresentano oggi una sfida decisiva, sia per la difesa della biodiversità sia per una pianificazione territoriale sempre più attenta agli equilibri ambientali. In questo quadro, l’attenzione rivolta al Fratino assume un significato particolare, perché richiama la necessità di proteggere habitat fragili e delicati, sempre più esposti a pressioni ambientali e antropiche.

Per il Comune di Fano, ospitare un appuntamento di questo livello significa anche ribadire il proprio impegno su un terreno strategico come quello della sostenibilità, della tutela del patrimonio naturale e della cooperazione tra enti e istituzioni. La presenza dei partner europei in città consolida inoltre il ruolo di Fano come luogo di confronto e di progettazione su temi che riguardano da vicino il futuro delle comunità costiere.

«Accogliere a Fano il meeting del progetto ASPEH significa dare valore a un lavoro internazionale che mette al centro la salvaguardia degli habitat costieri e la tutela della biodiversità - dichiara la vicesindaca Loretta Manocchi -. Per la nostra città è un’occasione importante di confronto, ma anche di responsabilità, perché ci richiama alla necessità di continuare a investire in una visione di sviluppo che sappia coniugare ambiente, conoscenza del territorio e qualità della vita. La presenza dei partner europei e la scelta di Fano come sede di questo appuntamento confermano il valore del percorso intrapreso e rafforzano il ruolo del nostro Comune nelle reti di cooperazione che guardano al futuro delle coste adriatiche».

La giornata fanese ha quindi unito approfondimento tecnico, coordinamento progettuale e conoscenza diretta del territorio, in una formula che ha consentito ai partner di condividere analisi, strumenti e prospettive all’interno di un contesto concreto e riconoscibile. Un’impostazione che rafforza il senso del progetto e ne rende più evidente la ricaduta sui territori coinvolti.

Con questo appuntamento, Fano conferma la propria attenzione verso i temi ambientali e la volontà di partecipare attivamente a percorsi europei capaci di produrre conoscenza, relazioni e azioni concrete a tutela del patrimonio naturale costiero.

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Ultimo aggiornamento: 31/03/2026 11:18

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