Fano protagonista a Milano: la scuola “Matteo Nuti” conquista il primo premio nazionale al concorso “Inventa il gioco per tutti”

Tra oltre 5.000 studenti partecipanti da tutta Italia, la classe 2D del 2025/26(attuale 3D) si aggiudica il primo posto e la 2E (attuale 3E) ottiene una menzione speciale. Maghernino: «I nostri ragazzi dimostrano che l’inclusione si costruisce partendo dalle idee, dalla sensibilità e dalla capacità di immaginare una città davvero accessibile a tutti»
Data:

12/10/2026

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Fano protagonista a Milano: la scuola “Matteo Nuti” conquista il primo premio nazionale al concorso “Inventa il gioco per tutti”
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Descrizione

Fano, 12 ottobre 2026 – Un primo premio nazionale e una menzione speciale per la scuola secondaria di primo grado “Matteo Nuti” di Fano, protagonista a Milano del concorso nazionale “Inventa il gioco per tutti”, promosso dalla rete “Parchi per tutti”. Nella prestigiosa Sala Marco Biagi di Palazzo Lombardia, la classe 2D ha conquistato il primo posto assoluto, mentre la classe 2E si è classificata tra i cinque migliori progetti d’Italia, ottenendo una menzione speciale.Un risultato di grande prestigio, raggiunto nell’ambito di un’iniziativa che ha coinvolto oltre 5.000 studenti provenienti da tutta Italia e che ha visto la partecipazione di 200 alunni dell’Istituto Comprensivo “Matteo Nuti”, coordinati dai docenti Barbara Seppia e Alfredo Ceccarini.Alla cerimonia di premiazione ha partecipato in collegamento streaming anche l’assessore ai Servizi Educativi del Comune di Fano, Loredana Maghernino, che ha espresso la soddisfazione dell’Amministrazione comunale per il riconoscimento ottenuto.«Questo premio è motivo di grande orgoglio per tutta la città di Fano, perché racconta una scuola capace di educare non soltanto attraverso le conoscenze, ma anche attraverso i valori della partecipazione, del rispetto e dell'inclusione», dichiara l’assessore Maghernino. «I nostri ragazzi hanno fatto qualcosa di importante: hanno osservato la città con occhi diversi, individuato gli ostacoli che possono limitare la libertà degli altri e immaginato soluzioni per superarli. È proprio da questa sensibilità che nasce una comunità più giusta e accessibile. Il loro lavoro ci ricorda che progettare uno spazio pubblico significa prima di tutto pensare alle persone che lo vivranno, senza lasciare indietro nessuno. Complimenti agli studenti, alla dirigente scolastica e agli insegnanti che hanno saputo trasformare un percorso didattico in una straordinaria esperienza di cittadinanza attiva».Il concorso, patrocinato e sostenuto da importanti realtà istituzionali e accademiche, tra cui ANCI Lombardia, Regione Lombardia, Politecnico di Milano e LEDHA, ha invitato gli studenti a immaginare giochi e spazi pubblici accessibili, capaci di rispondere alle esigenze di tutti i bambini, indipendentemente dalle loro abilità.Il percorso sviluppato dalla scuola fanese è partito dallo studio delle migliori esperienze di parchi inclusivi in Italia e nel mondo, per arrivare all'osservazione diretta del territorio. Attraverso sopralluoghi nei parchi cittadini, gli studenti hanno analizzato accessibilità, fruibilità e sostenibilità degli spazi, individuando barriere architettoniche e sensoriali e trasformandole in proposte progettuali.Un lavoro che nell'a.s. 2025/26 ha coinvolto attivamente anche altre sei classi dell'istituto, la 2C, 3C, 3D, 3E, 3L e 3M, dando vita a un'esperienza collettiva di educazione civica, creatività e progettazione partecipata.«Questo percorso ha dimostrato quanto sia fondamentale sensibilizzare i ragazzi, nella società di oggi, sul tema dell'inclusività», sottolinea la dirigente scolastica Silvia Faggi Grigioni. «Imparare a vedere le differenze non come un ostacolo, ma come un autentico valore aggiunto, è il vero insegnamento di questo progetto».Il riconoscimento nazionale premia dunque non soltanto la qualità delle idee progettuali, ma anche il valore educativo di un'esperienza che ha permesso agli studenti di confrontarsi con bisogni reali e di comprendere come l'accessibilità sia un diritto fondamentale.Un successo che porta Fano alla ribalta nazionale e conferma il ruolo della scuola come luogo in cui formare cittadini consapevoli, capaci di immaginare e contribuire a costruire una città più inclusiva, accogliente e attenta alle esigenze di tutti.

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Ultimo aggiornamento: 12/10/2026 19:05

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