Descrizione
Ad annunciarlo è l'assessore regionale alla Sanità Paolo Calcinaro, a margine della visita istituzionale al Santa Croce di Fano, insieme al direttore generale dell'AST Pesaro Urbino Alberto Carelli e al sindaco di Fano Luca Serfilippi.La visita, con il sopralluogo nei reparti e un confronto diretto con medici e operatori sanitari, è stata l'occasione per fare il punto sul riassetto della sanità provinciale e sulla strategia regionale che punta a rafforzare le specializzazioni del presidio fanese, evitando duplicazioni che rischierebbero di indebolire la qualità delle cure.«La sanità moderna deve ragionare come una rete vera, non come una somma di campanili – dichiara Calcinaro –. Il punto di riferimento deve essere il percorso migliore per il paziente: meno spostamenti inutili, più qualità clinica e maggiore appropriatezza. La gastroenterologia viene concentrata a Pesaro proprio per rendere più efficiente il percorso di cura, mentre parallelamente Fano, con il Santa Croce, viene potenziata su due ambiti chiave come la senologia, che rappresenta già un'eccellenza, e l'ortopedia, strategica anche per contrastare la mobilità passiva». Nel dettaglio, il riassetto porta a Fano un incremento di posti letto in settori considerati cruciali per la domanda sanitaria del territorio.«Parliamo di dati concreti – prosegue Calcinaro –: 8 posti in più in senologia e 12 in ortopedia. La direzione è rafforzare ciò che funziona e ciò che serve ai cittadini, migliorando il servizio sanitario e la qualità delle risposte. Voglio anche sottolineare l'impegno del sindaco di Fano, che sta sostenendo scelte capaci di portare benefici concreti alla comunità».Il sindaco Luca Serfilippi sottolinea il valore della giornata e delle conferme arrivate. «Questa visita dà un segnale chiaro – dichiara Serfilippi –. Il Santa Croce viene rafforzato su reparti strategici come senologia e ortopedia, confermando il ruolo centrale dell'ospedale per il nostro territorio. A Calcinaro ho chiesto rassicurazioni anche sui lavori che dovranno essere realizzati al Blocco B e sulla partenza dell'hospice pediatrico. Inoltre, il confronto con i medici è stato molto positivo».Sul tema dei posti letto ortopedici, oggetto negli anni di molte discussioni, arriva una conferma netta da parte dell'AST. «I 50 posti letto di ortopedia sono di Fano e restano nella dotazione del Santa Croce – dichiara il direttore generale Alberto Carelli –. Abbiamo già attivato 12 posti e lavoreremo progressivamente anche sugli altri, compatibilmente con gli spazi disponibili. Un passaggio importante sarà la realizzazione della nuova palazzina dell'emergenza, che consentirà di liberare ulteriori aree e riorganizzare il presidio. L'obiettivo è rafforzare l'ortopedia a Fano e ridurre la mobilità passiva, riportando sempre più pazienti a curarsi nel proprio territorio».Calcinaro ha inoltre voluto rassicurare su alcuni servizi fondamentali per la città. «Punto nascita e pediatria non cambiano – aggiunge l'assessore regionale –. Il punto nascita del Santa Croce è solido e con numeri importanti, una punta di diamante della sanità regionale». La visita si è conclusa con un sopralluogo nei reparti e con l'impegno condiviso tra Regione, AST e Comune di proseguire nel percorso di sviluppo del presidio ospedaliero fanese.