Descrizione
FANO – Un sistema più giusto, più aderente alla realtà delle famiglie e capace di rispondere alle trasformazioni del lavoro contemporaneo. Il Comune di Fano approva il nuovo Regolamento dei Servizi Educativi 0/6, illustrato in Consiglio Comunale dall’assessora ai Servizi Educativi Loredana Maria Laura Maghernino.
Una riforma che supera un impianto fermo al 2022 e che nasce da un lavoro di ascolto diretto delle famiglie, con l’obiettivo di rendere l’accesso ai servizi più equo, trasparente ed efficace.
“Non si tratta di un semplice aggiornamento – spiega l’assessora Maghernino – ma di un cambio di passo. Le famiglie oggi vivono equilibri complessi, tra lavoro, figli e organizzazione quotidiana. Con questo regolamento costruiamo un sistema più giusto, che riconosce le fragilità reali e sostiene concretamente chi lavora”.
Orari più flessibili per aiutare le famiglie
Tra le principali novità, l’introduzione di correttivi sugli orari di uscita: l'uscita pomeridiana per l'infanzia viene anticipata alle 15:30, mentre per l'uscita alle 14.00 di tutti i servizi (Infanzia, Nidi, Raccordi e ponte) è prevista una tolleranza di 15 minuti.
“Quindici minuti possono fare la differenza tra arrivare in tempo o andare in difficoltà – sottolinea Maghernino –. Sono piccoli interventi che però incidono concretamente sulla vita quotidiana dei genitori”.
Graduatorie più eque e stop alle distorsioni
Il nuovo regolamento interviene in modo deciso anche sui criteri di formazione delle graduatorie. Viene introdotta una distinzione chiara tra situazioni di reale assenza genitoriale e altre forme di monoparentalità.
La condizione di monoparentalità sarà riconosciuta solo in presenza di requisiti oggettivi previsti dalla normativa ISEE, come separazione omologata, divorzio, decadenza della responsabilità genitoriale o abbandono accertato.
“Abbiamo scelto la strada della trasparenza e del rigore – evidenzia l’assessora – per evitare che situazioni non effettive generino ingiustizie. I punteggi devono premiare chi è davvero solo nella cura dei figli”.
Riconosciuto il lavoro “reale” delle famiglie
Per la prima volta vengono valorizzate tipologie contrattuali spesso penalizzate: lavoratori turnisti, notturni e trasfertisti avranno punteggi dedicati. Inoltre, il punteggio per i contratti part-time sarà proporzionato alle ore effettive e cumulabile, superando le precedenti limitazioni.
Più attenzione a disabilità e continuità
Il regolamento introduce anche un rafforzamento delle tutele sociali: previsto l’aumento del punteggio in presenza di più componenti del nucleo con disabilità e l’introduzione di un “punteggio d’attesa” per le famiglie rimaste escluse l’anno precedente.
“Consegniamo alla città uno strumento più moderno, più giusto e più vicino alla realtà – conclude Maghernino –. Il nuovo regolamento sarà operativo già dalle iscrizioni di maggio, garantendo da subito graduatorie più eque e una gestione più efficiente”.