Descrizione
Dal 5 all'11 novembre presso la chiesa di Sant'Arcangelo, via Lanci incrocio c.so Matteotti
Ingresso riservato alle scuole dalle ore 9:00 alle ore 13:00
Ingresso libero e gratuito dalle 17:00 alle 20:00
Ideato da Cristina Pedrocco (W.Camicie) ed Elena Gradara, il progetto inizia nel settembre 2025 con una call intitolata “Artisti tessili per Gaza” e vede l’adesione di oltre 400 gruppi di persone provenienti da tutta Italia e dall’estero, centinaia di volontarie/i– tra artisti, artigiani tessili, associazioni, collettivi e cittadini – che hanno scelto di unirsi in un’azione di testimonianza.
Un progetto collettivo per ricucire l’infanzia strappata dalla guerra. Perché l’arte può trasformare il dolore in testimonianza, alzare i nomi dal silenzio in un grido di pace.
Non è soltanto un’opera tessile: è un’esperienza collettiva che attraversa chi vi partecipa, trasformando il filo e l’ago in strumenti di cura, anche oltre la morte. Le testimonianze di chi ha ricamato i nomi dei bambini uccisi a Gaza restituiscono la profondità emotiva di questo gesto.
L’intenzione finale è affidare l’opera a un museo, una fondazione o a un’istituzione permanente che ne garantisca la conservazione e la funzione commemorativa nel tempo.
Come testimonia una delle ricamatrici volontarie: “un nome è identità: ci distingue, dice “eccomi, sono io”. Un nome è riconoscimento: quando qualcuno ti chiama, tu esisti. Un nome è memoria: quando resta, tiene viva la traccia di una vita. Un nome è storia: custodisce radici, origini, legami. E un nome è presenza: anche dopo la morte, pronunciarlo significa riportare qualcuno nel mondo”. Oltre 20.000 nomi…
Il nastro viaggia per mostre in tutta l’Italia dallo scorso febbraio, partendo da Ravenna, poi Parma, Rosignano Monferrato, Milano, Torino, Monteprandone, Castiglione d’Otranto, Lecce, Parma e FANO.
L’obiettivo delle promotrici è continuare a portare il memoriale nelle piazze e negli spazi culturali italiani, affinché questi nomi possano continuare a essere ricordati.
Il progetto 5,7 km di grida nel silenzio
Precedendo di pochi giorni proprio la ricorrenza importantissima del 20 novembre in cui si celebra la la Giornata Internazionale per i Diritti dell’Infanzia e dell’Adolescenza istituita dall’Assemblea Generali delle Nazioni Unite il FORUM MULTICULTURALE SI UNISCE ALL’INVOCAZIONE DEL TITOLO DEL PROGETTO COSTRUENDO UNA ESPERIENZA DI PROFONDA PARTECIPAZIONE A PARTIRE dalle/dagli adolescenti raggiunti col tramite sensibile delle/dei Dirigenti delle Scuole Secondarie di Primo e Secondo grado e delle/dei docenti.
Infatti il progetto grafico del manifesto è stato curato da una studentessa dell'Istituto di Grafica e Comunicazione “Seneca” del Polo3 ed oltre 30 CLASSI delle Secondarie di Primo e di Secondo grado visiteranno la mostra al mattino, con un ingresso riservato e gratuito, organizzato con turni.
(La visita non sarà “guidata” nel senso tradizionale del termine perché il “SILENZIO” del titolo è un valore carico di significato e che si è sentito inviolabile, ma le classi verranno accolte al loro arrivo da una/un referente del Forum che presenterà la mostra e la tipologia di allestimento)
Inoltre durante gli orari di apertura pomeridiana sono previsti momenti di riflessione/testimonianza condotte da altri gruppi/associazioni sui temi della cura, della memoria, della pace, della non violenza, della speranza con ingresso libero e gratuito (programma sotto) e precisamente:
Sumud Italia, Scuola di Musica Bramucci (A.Ge), Il Colpo, Libreria Mondadori, Donne in Nero, Rete per la Pace e il Disarmo Fano Pesaro.
LA MOSTRA INOLTRE VEDE LA PARTECIPAZIONE DI NUMEROSE/I VOLONTARIE/I, chi per trasportare i nastri attualmente esposti presso la Casa della Pace di Parma, chi per far parte della squadra di lavoro per l'allestimento e il disallestimento, chi per produrre libri delle presenze che raccolgano firme e commenti delle/i visitatori, chi come sponsor offre pernotto/ospitalità.
PROGRAMMA
Inaugurazione 5 ottobre ore 19
Saluti istituzionali
Intervento di Mons. Don Andrea Andreozzi
Testimonianze: Elena Gradara, co-ideatrice del progetto
Perla Fuligna, Serena Fuligna, volontarie ricamatrici
6 novembre ore 18:30
Intervento di Ammar Hamadneh, Presidente ass. SUMUD ITALIA
Riflessione musicale a cura delle allieve e degli allievi della Scuola di Musica “Bramucci” (A.Ge)
7 novembre ore 18:00: Atto collettivo di testimonianza condotto da “Il Colpo”
8 novembre ore 17:00: Letture condivise a cura della Libreria Mondadori in collaborazione con Donne in Nero e la Rete per la Pace e il Disarmo Fano Pesaro
IL FORUM MULTICULTURALE RINGRAZIA TUTTE E TUTTI E CHI VORRA’ RAFFORZARE CON LA PROPRIA PRESENZA QUESTA COSI’ IMPORTANTE ESPERIENZA DI SENSIBILIZZAZIONE SUI TEMI DELLA PACE E DELLA SPERANZA.
Si ricorda che il FORUM MULTICULTURALE È UNO SPAZIO DI CONFRONTO PROPOSTA E PARTECIPAZIONE ATTIVA, VOLTA A PROMUOVERE IL RICONOSCIMENTO, L’ASCOLTO E LA RAPPRESENTANZA DELLE PERSONE CON BACKGROUND MIGRATORIO, NELLA VITA PUBBLICA DELLA CITTA’ DI FANO, con particolare attenzione alle donne.
Nasce col supporto del DESP dell’Università di Urbino ed ha un gruppo operativo formato dal nucleo originario delle associazioni: Ufficio Migrantes della Diocesi, Al Fihryat, Ilirianet, Africa Chiama, Millevoci, Laboratorio Armonico/Impronte Femminili ed è aperta al territorio, a tutti coloro che sono interessati a farne parte, a condividerne i contenuti, ad offrirne di nuovi tramite compilazione di un modulo di adesione.
Per info: paricentro@comune.fano.pu.it