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Immobile confiscato a Bellocchi: Grande risultato del Comune di Fano che pensa già al suo riuso

Fano, 11 febbraio 2021 - Esprimo grande soddisfazione per la positiva conclusione della vicenda relativa alla confisca di un immobile (una villetta sita nell’area di Bellocchi) avvenuta anni fa nell’ambito della cosiddetta “Fiscopoli”. Risalgono infatti al mandato 2009/2014 le prime interrogazioni, a mia firma, per sollecitare il Comune di Fano a impegnarsi per ottenerne la gestione a fini sociali dall’ ANBSC (Agenzia Nazionale per l’Amministrazione e la destinazione dei Beni Sequestrati e Confiscati alla criminalità organizzata, istituita con D.L. 4 del 4 febbraio 2010 convertito in L. 50 il 31 marzo 2010 e posta sotto la vigilanza del Ministero dell’Interno).

Il bene in questione veniva confiscato con sentenza emessa con accordo delle parti - art.444 c.p.p.- sulla pena e sull'oggetto della confisca ai sensi dell'art.6, comma n.2 della L.n.97/2001: l'immobile era così acquisito di diritto e gratuitamente al patrimonio disponibile del Comune di Fano. I reati connessi e presupposti erano la “corruzione in atti giudiziari” e la “corruzione”.

Trovo doveroso, nell’occasione, esprimere all’Avv.to Federica Maria Panicali di Pesaro vivo e sincero apprezzamento per il lavoro svolto nella delicatissima vicenda a tutela degli interessi non solo del Comune di Fano ma della collettività tutta.

Degno di nota è anche il contributo del Dott. Pietro Celani, Dirigente del “Gabinetto del Sindaco”, che, nonostante la sentenza della Corte d’Appello, ha deciso con determinazione di coltivare il contenzioso sino in Cassazione a tutela dei diritti - anche di immagine - dello Stato adoperandosi per non mortificare il provvedimento sanzionatorio di confisca operato dal Giudice Penale di Pesaro per vicende che hanno avuto un notevole risalto mediatico e per fattispecie criminose caratterizzate da un forte disvalore sociale.

Ora è importante che, dopo le formalità di riassunzione del processo presso la Corte d’Appello per l’estinzione formale dell’ipoteca, si individui rapidamente un percorso partecipato e trasparente per il riutilizzo sociale di questo immobile, come del resto previsto della campagna “Riparte il Futuro” di Libera e Gruppo Abele sottoscritta nel 2014 dal Sindaco Massimo Seri.

Samuele Mascarin / Assessore alla Legalità democratica