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Terna avvia la progettazione partecipata dell’adriatic link, la linea elettrica ‘invisibile’ tra abruzzo e marche

Fano, 17 febbraio 2021, Giacomo Donnini Responsabile Sviluppo e Progetti Speciali di Terna: “Quello che abbiamo presentato stamattina è un progetto strategico per il sistema elettrico nazionale, in generale per il processo di decarbonizzazione che è in atto e le cui linee guida sono state definite dal Piano Nazionale Energia e Clima predisposte dal Governo. Di fatto questa opera è stata inserita proprio fra quelle necessarie per il piano stesso. Il collegamento in corrente continua, che unirà il nodo di Fano con quello di Villanova di Cepagatti in Abruzzo,  permetterà di incrementare in modo significativo il transito di energia tra il centro sud e il centro nord. Oggi diamo avvio alla fase di concertazione con il territorio secondo il processo di progettazione partecipata seguito da Terna per la realizzazione delle proprie opere, che si concluderà nel corso dell'anno. A partire dal prossimo anno sarà avviato l'iter formale di autorizzazione che prevediamo si possa concludere nel 2024 e da qui poi inizierà la parte di realizzazione vera e propria”.

 

Vice presidente Regione Marche Mirco Carloni: “La trasparenza e la condivisione sono gli elementi qualificativi di quest’opera e le basi su cui si poggia il rapporto che la Regione ha instauro sin da subito con Terna Spa. Abbiamo recepito la progettualità di massima di questo intervento con grande interesse perché rappresenta un’opportunità strategica per rafforzare la rete elettrica regionale che rappresenta un’esigenza espressa dal comparto economico e produttivo delle Marche che da anni richiede risposte di questo tipo. Tutti parlano di decarbonizzazione ma poi per raggiungerla servono infrastrutture come questa. Al tempo stesso, come istituzione, abbiamo il dovere di vigilare su qualsiasi intervento venga effettuato nella nostra regione e dunque seguiremo con la massima attenzione il percorso di condivisione che verrà intrapreso”.

Sindaco Comune di Fano Massimo Seri: “Le Marche hanno bisogno di energia e questa è un’occasione unica per il nostro territorio perché avrà una risposta importante ad una altrettanto importante richiesta. Parliamo di energie rinnovabili, di opere invisibili, che verranno realizzare attraverso un percorso di confronto che inizierà sin da oggi con tutti coloro che sono interessati da questa infrastruttura. Va sottolineato che parallelamente a questa opera con Terna si valuteranno altri interventi di razionalizzazione che porteranno benefici al nostro territorio”.    

Sindaco Comune di Cartoceto Enrico Rossi: “Si parla di inizio di processo perché al progetto ci arriveremo attraverso la concertazione che verrà fatta, da subito, con associazioni e cittadini nell’ottica di garantire trasparenza. C’è la possibilità che la stazione di conversione possa essere realizzata nel nostro Comune e per questo ci siederemo insieme al tavolo con Terna per valutare ogni ipotesi. Il nostro ruolo, come Comune, è proprio quello di fungere da giunzione tra gli obiettivi strategici e le attese della cittadinanza”.  

Vice sindaco Comune di Fano Cristian Fanesi: “Abbiamo coinvolto sin da oggi le rappresentanze del tavolo economico e dell’ambiente perché vogliamo che ogni singolo passo in avanti che verrà fatto venga condiviso e concertato per valutare insieme il miglior progetto da sviluppare per il nostro territorio”.